La scheda della mostra

presentazione

Voluta e promossa con tenacia dal comitato per le Celebrazioni di Olindo Guerrini, nel centenario della morte del poeta, la mostra bibliografica sui Sonetti romagnoli allestita alla Biblioteca Classense, che se ne è assunta la cura in collaborazione con la Biblioteca Oriani, vuole sottolineare la rilevanza dell’opera in dialetto all’interno della vasta e fortunata produzione poetica di Guerrini. I Sonetti ebbero tale risonanza e fortuna da superare la pur felicissima ricezione delle rime stecchettiane, e sono oggi dalla critica ritenuti l’atto di nascita di un romagnolo scritto, fra le più felici espressioni della poesia in dialetto sul territorio italiano, tanto da affiancarsi ai capolavori di un Porta e di un Belli.

L’esposizione prende le mosse dal percorso bio-bibliografico dell’autore, ricostruito grazie alle numerose testimonianze, spesso fotografiche, e si dipana seguendo le prime edizioni, testimoniate prevalentemente dagli esemplari conservati nella Biblioteca Classense, a cui si aggiunge l’apporto di importanti istituti bibliotecari e di collezioni private del territorio romagnolo ed emiliano, per accentrarsi attorno agli inediti manoscritti autografi dei sonetti romagnoli custoditi presso la ravennate Biblioteca Oriani; ne emerge la genesi dell’opera in dialetto, scaturita dagli esercizi letterari di una vita, inizialmente comparsi su riviste, a Ravenna e a Bologna, la città dove Guerrini ricoprì per lunghi anni l’incarico di direttore della Biblioteca Universitaria, e sostenuta da una passione per la sperimentazione linguistica, in stretto legame con un territorio e con i suoi abitanti, di cui Guerrini intimamente comprese, traducendoli in versi, stili e modi del vivere, del parlare.

Le carte, messe in relazione con personaggi cruciali nella vita del poeta e con le immagini dei luoghi e degli uomini che sostanziarono i nuclei poetici dei sonetti, scandiscono il percorso espositivo, sullo sfondo di un paese, Sant’Alberto, di una città, Ravenna, dell’Italia, attraversata con la bicicletta e raccontata nel Viaz.

Di questo “itinerario” dà conto íl catalogo della mostra, curato da Federica Marinoni in collaborazione con Floriana Amicucci, sotto la sapiente guida di Renzo Cremante, arricchito dei contributi di numerosi studiosi, che valgono ad inquadrare il lavoro poetico del Guerrini da varie angolazioni, letteraria, linguistica, storica, culturale.

 
INAUGURAZIONE

Sabato 25 febbraio ore 17

Ravenna, Biblioteca Classense, Sala Muratori

 

Saluti di

Elsa Signorino, Assessora alla Cultura del Comune di Ravenna

 

Intervengono:

Claudia Giuliani, Direttrice dell’Istituzione Biblioteca Classense

Renzo Cremante, Università di Pavia

Paolo Belletti, Associazione Amici di Olindo Guerrini

Federica Marinoni, Università di Pavia

Alessandro Luparini, Direttore Biblioteca Oriani

 

Letture poetiche di Giuseppe Bellosi e Nevio Spadoni

 

 

LA MOSTRA

a cura di:

Istituzione Biblioteca Classense in collaborazione con Fondazione Casa di Oriani

 

con il patrocinio di:

Istituto per i beni artistici culturali e naturali Regione Emilia Romagna

Provincia di Ravenna

Comune di Ravenna

 

Con il sostegno di:

Coop Alleanza 3.0, Assicurazioni Assiteca

 

Comitato promotore:

Associazione Amici di Olindo Guerrini

 

Comitato scientifico:

Giuseppe Bellosi, Renzo Cremante, Claudia Giuliani, Federica Marinoni

 

Sede:

Biblioteca Classense, Manica Lunga- Via Baccarini, 3/a

 

Orari:

dal 28 febbraio al 6 maggio 2017

martedì – sabato 10.00-13.00 e 15.00-18.00

Chiuso lunedì e festivi

Visite guidate alla mostra per scuole e gruppi su prenotazione allo 335-312910

 

Catalogo:

a cura di Floriana Amicucci e Federica Marinoni

Editrice La Mandragora

 

Per informazioni

Tel. 0544.482116 segreteriaclas@classense.ra.it

©2017 Amici Di Olindo Guerrini - Sant'Alberto Un Paese Vuole Conoscersi -  Via Rivaletto 13 – Sant'Alberto (Ravenna) – COD. FISCALE 92083910395 - info@amicidiolindoguerrini.it

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