Il Pesce di Legno compie dieci anni

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Domenica 22 settembre alle ore 18, nell’ambito del nutrito calendario del Settembre Santalbertese 2019, appuntamento ormai tradizionale nel fine estate ravennate. Nella Sala del Museo NatuRa, presso il Palazzone di Sant’Alberto, in via Rivaletto 25, su iniziativa dell’Associazione Amici di Olindo Guerrini, si svolgerà la cerimonia di consegna del Premio “Il Pesce di Legno”, giunto alla sua Decima edizione.

Il Premio, che si propone di assegnare annualmente un riconoscimento ai Santalbertesi che hanno reso onore al loro territorio, è articolato in due diverse categorie:

  • Il “ Pesce di Legno” ai Santalbertesi di sempre,
  • Il “Pesce di Legno” ai Santalbertesi di oggi

I nominativi dei Santalbertesi premiati sono scelti da una Giuria costituita dai rappresentanti delle principali Associazioni Santalbertesi.

 

Per l’edizione 2019 la Giuria del Premio ha deciso di assegnare il “Pesce di Legno al Santalbertese di Sempre” a mons. Mario Mazzotti, nato a Sant’Alberto nel 1907, uno dei più importanti cultori di storia e archeologia ravennate, per molti anni Direttore dell’Archivio e del Museo Arcivescovile di Ravenna, nonché libero docente presso l’Università di Bologna. Fra le sue tante opere nel 1979 mons. Mazzotti scrisse “Sant’Alberto, appunti per la storia di un paese”, quale contributo concreto al suo paese natale e all’iniziativa “Un paese vuole conoscersi”, sorta in quegli anni.

 

La Giuria ha inoltre assegnato il Premio “Il Pesce di Legno al Santalbertese di oggi” alla Associazione Polisportiva Reno che opera a Sant’Alberto fin dal 1956. La Polisportiva ha saputo negli anni raggiungere importanti risultati agonistici a livello regionale, ma soprattutto si è impegnata a promuovere l’attività calcistica a livello giovanile, settore femminile compreso. Attualmente sono attive quattro categorie per un totale di ottanta partecipanti

 

La Giuria ha infine deciso di conferire due Menzione Speciale.

La prima al giovane santalbertese del passato, Anastasio Matteucci, a cui va il merito di avere salvato dalla distruzione la cassetta contenente le “Ossa Dantis” durante i lavori di restauro del 1865 dei chiostri di San Francesco.

La seconda Menzione speciale è dedicata infine all’artista Luigi Berardi, che da anni opera a Sant’Alberto, valorizzandone gli aspetti storici e naturalisti con le sue opere e installazioni.

Lo stesso Premio “Pesce di legno” è rappresentato da un’opera di Luigi Berardi, che ha preso spunto dalla omonima novella contenuta nella raccolta “Il Trecentonovelle” del poeta e scrittore medievale Franco Sacchetti. Creando per ogni edizione del Premio un’opera originale l’artista ha saputo compiere un’operazione di profilo culturale e allo steso tempo conferito al Premio un prezioso valore artistico.

 

In occasione della Decima edizione verranno esposte le opere realizzate da Luigi Berardi per le precedenti edizioni del Premio

 

 

Al termine della manifestazione verrà offerto un aperitivo a tutti i presenti

©2019 Amici Di Olindo Guerrini - Sant'Alberto Un Paese Vuole Conoscersi -  Via Rivaletto 13 – Sant'Alberto (Ravenna) – COD. FISCALE 92083910395 - amiciguerrini@gmail.com

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